Il post vincitore: La partenza

La partenza: un qualcosa di dolcemente indecifrabile alle volte. Spesso la si confonde con l’attesa di ciò che si sta per vivere. La partenza, invece, è quel brivido che ti scivola lungo le ossa quando il treno parte, quel decimo di calore che ti riscalda la fronte quando ammiri il paesaggio scorrere veloce sotto i tuoi occhi. Cogliere ogni emozione, è questo il tuo viaggio. Così parti da Bari con il tuo amico fidato.  Le prime conoscenze in quella cabina che già si riempie di esperienze e di due nuovi polmoni ad ogni fermata. La ballerina perugina, i 40enni adolescenti molfettesi, il carabiniere barese amante d’Ibiza. Tu ad ascoltare e ridere compiaciuto.

La prima tappa sarebbe stata Vienna, una di quelle città che avevi visto solo in quel film a te caro: Prima dell’Alba. La bellezza che non t’aspetti. Pochi giovani, ed ore incantato ad ammirare ogni angolo di Stephansplatz. In ostello la prima conoscenza: un ragazzo lucano, studente a Bari, in viaggio da settimane per l’Europa, colto, sicuro, intraprendente, appassionato alla vita. Un giro in sua compagnia e Vienna è tua. Una festa di 20enni e quindi la ripartenza. Destinazione Budapest. Casermoni e gente di tutti i tipi a popolare la notte. Tra chi t’attira in qualche bordello e ragazzi in bicletta ti fermi per una birra ed una sigaretta, 4 chiacchiere e la testa sull’isola di Obuda: lo Sziget, la Woodstok sul Danubio. Un paradiso di libertà e musica. Rem, Killers, Serj Tankian, Babyshambles, ore a ballare Drum&Base .

Una tenda troppo fredda di sera e troppo calda al mattino, e lo sguardo perso tra gente emozionata come te. Ma due giorni fuggono veloci, già immagini il ritorno, ma d’improvviso ti accorgi di poter permetterti un’ultima tappa: una bomboniera da portare a casa, Praga. Piazza Staromestskè Namesti, il suo Orologio Astronomico ed un pomeriggio intero a Ponte Carlo. L’ultima corsa per non perdere il treno del ritorno. Quella a perdifiato, da finale romantico e malinconico. Non hai più un soldo e nulla da mangiare, ma non ti lamenti: la settimana più bella tua vita è sufficiente per sentirti sazio.

Gianluca Lippolis

Bari

21 anni

Ringraziamo per le foto Mike, Nacaseven

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