Fine Settimana a Barcellona: Cosa Fare

La vivace Barcellona ha spiagge, club pazzeschi e mucchi di atmosfera bohemienne. Questa città d’arte proclama con fierezza la sua radice Catalana, con una cultura e una cucina proprie: troverete un sacco di siti culturali e di pietanze da gourmet per placare la vostra fame, durante un soggiorno a Barcellona. Sia che stiate girando l’Europa zaino in spalla, sia che stiate preparando un soggiorno chic, consultate la guida che Lauren Smith ha preparato per le vostre scatenate 48 ore in città.

GIORNO UNO

Registratevi all’ostello. Barcellona è piena di ottimi hotel economici o ostelli tra cui scegliere. I Barcelona Rooms, sono bellissimi appartamenti in un edificio art nouveau, con una cucina completa a disposizione su ogni piano.
Una Mattina Medievale: Barcellona è una città di quartieri, perciò concedetevi una passeggiata per conoscere i dintorni. Partendo da Placa Catalunya, camminate lungo le famose Ramblas, i viali alberati. Quest’area pedonale è spesso affollata di artisti di strada, borseggiatori e turisti, perciò svoltate nel Barri Gotico, la parte medievale della città.barrio gotico barcellona

La Placa del Pi e la Placa Sant Josep sono un’oasi di pace, rispetto alle folle delle Ramblas: costeggiate di caffé-terrazza e gallerie d’arte indipendenti (molte di loro a ingresso libero). Ci sono un paio di mercati per l’arte e per il cibo, qui, così come l’immancabile musicista bizzarro che strimpella all’angolo. Se siete affamati, fermatevi in uno dei caffé e chiedete cioccolata calda e churros (ciambelle leggere spolverate di zucchero). La cioccolata calda qui è come una zuppa, quindi ideale per intingere i churros!

Le Cattedrali: la principale attrazione del Barri Gotic è la Cattedrale. Risalente al 1298, è a ingresso libero, e i chiostri cavernosi all’interno sono mozzafiato. Nonostante la facciata Gotica, la cattedrale è una fusione di stili architettonici, ognuno dedicato a un periodo specifico della storia religiosa spagnola.

Lì vicino c’è la ancora più famosa Sagrada Familia, nel quartiere alla moda L’Eixemple, appena un po’ più a nord. L’Eixemple (‘L’estensione’) fu costruito nel XIX secolo, dopo che la città divenne sovrappopolata, e ci sono numerosi splendidi edifici Art Nouveau cui dare un’occhiata. Qui è dove troverete la Sagrada Familia, il capolavoro incompiuto dell’architetto surrealista Antonio Gaudi. Se non avete voglia di pagare il biglietto d’ingresso, la cattedrale è egualmente impressionante vista dall’esterno.sagrada familia barcellona

Uno spuntino al Mercato: Tornate indietro sulle Ramblas, per il leggendario mercato La Boquerìa. Questo paradiso dei sapori è una vera festa per i sensi – bancarelle ripiene di ogni cibo immaginabile, in un elegante hall. Potrete comprare di tutto, qui, dalla frutta fresca agli scarafaggi commestibili, ma il Prosciutto Spagnolo, il formaggio della Mancia, le spremute fresche e la pizza morbida costituiscono un eccellente e economico picnic.

Su per la collina: la collina Montjuic si alza per 213 metri sopra il porto cittadino, e dai Giochi Olimpici del 1992 è diventata un parco con numerose attrazioni. Prendete la Teleferica di Montjuic da Castell (la veduta dal finestrino compensa lo sferragliare sui binari) e poi andate in giro. Da visitare senz’altro il villaggio kitsch Poble Espanyol (con repliche architettoniche di tutte le zone della Spagna), i giochi di luce a ingresso libero della Magic Fountain, e l’impressionante Palau Nacional, oltre che il Museo di Arte Catalana. Questo museo è ricco di opere d’arte medievali e di opere recuperate negli anni ’20 dalle chiese Catalane.Palau Nacional barcellona

Tuffatevi nelle Tapas: per una cena economica e sfiziosa, provate le tapas. Dai saporiti calamari alle crocchette di prosciutto, questi snack sono il perfetto accompagnamento per un bicchiere di vermouth o sangria. La Caleta de Gracia (Torrent de L’Olla 121, Gracia), sperimenta nuovi tipi di tapas, e il Bar Vasconia (Calle Gignas 13) è uno splendido baretto nel Barrio Gotico. Per qualcosa di più tradizionale, i due tapas bar dentro il mercato della Boquerìa, El Quim e Pinotxo, sono altrettanto buoni.

Far baldoria: il Quartiere Gotico è pieno di bar con happy hour e cocktail a metà prezzo fin verso le 22 – Iniziate qui la vostra serata per evitare di pagare prezzi da mutuo nei club, più tardi. C’è sempre qualcosa da fare in quartieri alla moda come El Raval, perciò trovare una bella serata da qualche parte non è difficile. Jazzi Si a El Raval (Calle Requesens 2), è un gran posto per ascoltare musica dal vivo, oppure andate all’Apollo/Nitsa (Nou de la Rambla), un club molto bello ospitato in un vecchio teatro, che sta aperto a volte fino alle 6 del mattino.

GIORNO DUE

Vita al parco: se avete avuto una notte folle, passata una piacevole mattinata al Parc Guell. Questo splendido parco a Nord di Barcellona è stata la lettera d’amore di Antonio Gaudi per la città, una mostra all’aperto sulla collina delle sue sognanti sculture. In origine pensato come una residenza per i magnati della città, oggi potete aggirarvi nei suoi sentieri impervi che regalano vedute spettacolari. Ammirate la scultura del geco, le panchine a mosaico, i fiabeschi ingressi al parco e la casa di Gaudi, ora casa-museo Gaudi.

In spiaggia: dopo un po’ di ore nel parco, è tempo di andare nelle spiagge di Barcellona! Andate fino in fondo alla Rambla e lungo il Moll de la Fusta, e 4 chilometri di spiagge da favola (tutte certificate bandiera blu) sono lì per voi. In estate le spiagge sono affollate, ma le comodità sono molte, dalle docce, alle sdraio, ai campi per beach-volley. In più la spiaggia dorata e il mare blu vi faranno persino dimenticare di essere in una città. Sorseggiate una Clara (birra e limonata) fresca al bar Santa Marta (Carrer de Grau i Torras 59), guardando la gente passare mentre ascoltate la selezione live dei dj.barceloneta barcellona

Il consiglio del giorno: dopo i bagordi della notte scorsa, scegliete una serata più tranquilla a Barceloneta, il caratteristico quartiere dei pescatori, immutato da 150 anni in qua. Le strette strade del porto e le piazzette sono pieni di bar caratteristici pieni di chiacchiericcio, e di piccoli ristoranti che servono il pescato del giorno. Sul Passeig Joan de Borbo ci sono alcuni ristoranti di mare che servono ostriche e paella, scegliete dal menù del giorno i piatti più freschi e economici. Dopo cena passeggiate a bordo mare e poi andate all’Electricitat (Calle Sant Carles 15) per un bicchiere di vermouth, la scelta classica del posto.
Grazie a Paula Funnel e Flamboyant Focus per le immagini da Flickr

Date un occhio anche a
I 10 Migliori ristoranti economici a Barcellona
Le Gallerie all’aperto di Barcellona
Studiare Spagnolo in Spagna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciannove − 5 =